Storia

Fino alla fine degli anni Novanta, la storia delle donne in Ticino è un campo largamente inesplorato. Rispetto alle altre regioni svizzere, il ritardo è netto: le fonti scarseggiano, le testimonianze si perdono, gli archivi cantonali ne custodiscono solo tracce sporadiche; di conseguenza anche la ricerca storica rimane carente.

Nel 1993 Franca Cleis rompe il silenzio: una ricerca circostanziata, frutto di un lungo scandaglio, porta alla scoperta del mondo variegato della scrittura femminile in Ticino — non solo letteratura e saggistica, ma l’insieme delle sue forme sommerse. Questo lavoro accresce la consapevolezza dell’urgenza di far riemergere le tracce delle donne ticinesi a partire dall’età moderna, e di dare voce a un contributo rimasto invisibile. Per iniziativa di un piccolo gruppo di attiviste e ricreatrici guidato dalla stessa Franca Cleis e da Renata Raggi-Scala nel 2001 nasce l’associazione Archivi Riuniti delle Donne Ticino (AARDT) – dal 2022 Archivi Donne Ticino (ADT). I materiali raccolti nel corso degli anni hanno permesso ad ADT di affermarsi come centro di competenza unico nel suo genere a livello cantonale.

Cronologia

Cronologia 2001-2005

Le Fondatrici: Franca Cleis e Renata Raggi Scala

2001

Fondazione dell'Associazione Archivi Riuniti delle Donne Ticino (AARDT). Renata Raggi-Scala è nominata presidente, Franca Cleis vicepresidente. Il patrimonio iniziale conta 2'500 libri e 300 fascicoli di biografie femminili (fondo Cleis), oltre ai fondi della Federazione Ticinese delle Società Femminili, del Lyceum della Svizzera italiana e dell'archivio Angelica Gianola.

2002

Trasferimento dell'archivio e della biblioteca nella sede di Melano.

2004

Primo progetto di collaborazione con la RSI per il sito DonneStorie.

Prima convenzione con la Biblioteca di Mendrisio.

Inaugurazione ufficiale della sede di Melano.

2005

Lancio del progetto di ricerca Tracce di Donne, dedicato alle biografie di personalità femminili ticinesi.

Cronologia 2007-2016

La sede di Melano

2006

Pubblicazione del primo quaderno ADT: "Il simbolico delle donne. Percorsi d'esperienza fra storia, filosofia e traduzione", a cura di Monica Cerutti-Giorgi

2014

Presentazione delle biografie di Tracce di Donne dedicate al Luganese e valli.

2015

Presentazione delle biografie dedicate al Mendrisiotto e Basso Ceresio.

2016

Presentazione delle biografie dedicate al Bellinzonese e valli.

Cronologia 2017-2021

Lavori di archiviazione

2017

Trasferimento della sede da Melano a Massagno.

Presentazione delle biografie dedicate al Locarnese e valli.

2018

Avvio di una nuova fase del progetto DonneStorie, in collaborazione con la RSI.

2020

Convenzione con l'Archivio di Stato Ticino (ASTI): in caso di scioglimento dell’associazione ADT, l'ASTI si impegna a conservarne il patrimonio documentario.

Convenzione con il Sistema Bibliotecario Ticinese (SBT): tutti i volumi della biblioteca di ADT sono reperibili sul catalogo SBT e accessibili tramite prestito interbibliotecario. In caso scioglimento dell’associazione ADT, il SBT si impegna a conservarne il patrimonio librario (fatta salva la possibilità per il SBT di selezionare il materiale acquisito), che verrà versato a una Biblioteca cantonale.

2021

Yvonne Pesenti Salazar assume la presidenza.

Pubblicazione del decimo Quaderno ADT: "Finalmente cittadine! La conquista dei diritti delle donne in Ticino (1969-1971)", a cura di Susanna Castelletti e Marika Congestrì.

L’associazione istituisce il "Premio LAM Archivi Donne Ticino". Il riconoscimento è destinato a un lavoro di maturità (LAM) particolarmente meritevole che affronti tematiche attinenti alla storia delle donne e della parità o a un tema legato al genere.

Cronologia 2022-2026

L’inaugurazione della sede di Massagno

2022

Elaborazione delle nuove direttrici di ricerca.

L'associazione adotta il nome Archivi Donne Ticino (ADT), in sostituzione della precedente denominazione Archivi Riuniti delle Donne Ticino (AARDT).

2023

ADT è tra le associazioni che danno vita al Gruppo di Interesse Archivi delle Donne (IG-Frauenarchive), fondato allo scopo di promuovere la cooperazione tra le istituzioni che in varie regioni della Svizzera custodiscono importanti fondi documentari relativi alla storia delle donne in Svizzera.

2024

Pubblicazione dell'undicesimo Quaderno ADT: "Ragazze di Convitto. Emigrazione femminile e convitti industriali in Svizzera (1890-1980)", di Yvonne Pesenti Salazar.

2025

ADT ottiene un finanziamento su base triennale dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport del Cantone Ticino.

2026

Avvio del progetto di digitalizzazione tramite la piattaforma ANTON.

L'assemblea approva una modifica statutaria. La nuova denominazione ufficiale è: Associazione Archivi Donne Ticino (ADT).